sabato 6 febbraio 2010





C'è un mostro impazzito dentro la sacca di trucchi?

A volte alcuni gesti comportano grandi riflessioni…riflessioni che forse ha gia fatto dentro il tuo cervello 999 volte e che alla 1000 decidi di scrivere per mettere nero su bianco quella strana catena di informazioni che il tuo cervello sta cercando disperatamente ti interpretare nascondendoti che ormai sei arrivata alla pazzia…


L’altra sera sono uscita e come si dice in questi casi volevo “farmi bella” ed eccola la..la mia borsa trucchi..ho cominciato a cercare, infilare le mani in quella borsa di Mary Poppins e mi sono chiesta dove cavolo fosse il mio nuovo super ombretto a 3 colori ??? Forse sommerso dalla cipria o dai pennelli per truccarsi? Eccolo !! No cavolo è un altro ombretto sempre bellissimo intendiamoci che anche simile al primo ma non lo è…
Cerca, smuovi, muoviti velocemente tra i pennelli per truccare, per sfumare e per delineare, salta sulla cipria che rende la tua pelle opaca e bellissima, appoggiate delicamente il porta brillantini che se poi cadono come fai a raccogliere quel mondo di luci?

E poi….eccolo li…l’ombretto? No il pensiero che mi trapassa il cervello….tutta questa roba, tutte quei colori, tutti quei pennelli che rendono il mio viso meno bianco del solito…ma io che ci faccio? Mi rendono felice? Forse, ma è una felicità irrisoria e mutevole perché prima poi il colore finirà sul mio viso e poi sarà lavato via alla fine di un’altra serata…

Quante cose hai tu che non ti servono realmente? Di quanti oggetti ti circondi per essere più bella o semplicemente più sicura? Io tanti forse troppi anche se poi alla fine la pace che sto rincorrendo da tanto tempo non è nascosta in una cipria o una bella sciarpa e neanche tra i miglioni di orecchini appessi che mi guardano chiedendomi di portarli in giro…

A volte mi chiedo perché ho tutta questa roba che uso poi in rare occasioni…me la porterà nella morte come le galline del povero Verga? Credo che dove andrò dopo sarò solo un luce volteggiante per cui..cavolo dove metterò la mia super crema idratante?

Ogni cosa ha il suo perché e al momento il mio non è ancora vicino … e ogni trucco è come una metafora riuscita a metà..

I miei turbamenti, i miei pensieri, sono ormai fusi in un sacchetta di trucchi che posso a mio piacimento usare e scegliere basandomi sul mio umore e la mia pelle…almeno loro capiscono la truccatrice pazza che cerca di combinare le sue emozioni e di trasmetterla perché intorno gli altri negozi di bellezza sono chiusi…

martedì 26 gennaio 2010

The bright light...






In New York,
Concrete jungle were dream are made of,
There's nothing you can do,
Now you are in New York,
these street will make you feel brand new,
the lights will inspire you,
lets here it for New York,
Welcome to the bright light... (A.Keys)

Alicia ci ha visto giusto...New York è una città incredibile, dove senti di poter fare tutto ed ad ogni passo respiri energia, dinamismo, musica, colori e tutte quelle sensazioni da molti dimenticate...
E' una città grande, forse paurosa, un posto dove ci si può perdere o trovare una strada che in altri posti non viene nemmeno offerta...Ho avuto la fortuna di tornarci anche quest'anno e me ne sono di nuovo innamorata..cosi lontana da una città ormai piena solo di traffico e che sta camminando all'indietro verso l'abisso e la morte celebrale..una città cosi vicina al centro del mondo dove non importa se sei giallo, nero o rosso, se ti vesti in tuta o abito da sera, ma dove conta la testa ed il cuore....
Ovviamente ogni luogo ha i suoi lati negativi ma chissa perchè persa tra central park e il ponte di brooklyn , a passo di jazz e cheesecake voglio solo pensare a quelli positivi e chiudere questa serata in bellezza...sperando che il jet lag mi faccia dormire visto che sono le 2 del mattino e sono sveglissima !!!

domenica 10 gennaio 2010



Viaggiare è sempre stato un motivo di piacere e tristezza per me...piacere perchè esplorare, conoscere, imparare stimolano il mio cuore e la mia mente fino alle profondità del mio spirito...
Viaggiare significa anche tristezza poichè ti rendi conto come le cose materiali in cui vivi, i problemi che fanno stare male, la vita in cui ci siamo rinchiusi sono solo alibi di fronte alla grande verità..la paura che ci sia qualcosa di meglio lontano da noi e il non voler fare il grande passo..
E la paura è travolgente...

"He who does not travel does not know the value of men." -Moorish proverb

"If you wish to travel far and fast, travel light. Take off all your envies, jealousies, unforgiveness, selfishness and fears." -Glenn Clark

And that's the wonderful thing about family travel: it provides you with experiences that will remain locked forever in the scar tissue of your mind. ~Dave Barry

“Wisdom and understanding can only become the possession of individual men by travelling the old road of observation, attention, perseverance, and industry.”
Samuel Taylor Coleridge

giovedì 7 gennaio 2010


“We live in a wonderful world that is full of beauty, charm and adventure. There is no end to the adventures we can have if only we seek them with our eyes open.” – Jawaharial Nehru

“A journey of a thousand miles must begin with a single step.” – Lao Tzu

“Tourists don’t know where they’ve been, travelers don’t know where they’re going.” – Paul Theroux

mercoledì 6 gennaio 2010

sabato 19 dicembre 2009

«Alla sera»


Forse perché della fatal quïete
tu sei l'immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.


Ugo Foscolo

giovedì 17 dicembre 2009

Una volta uno scrittore disse che le sue invenzioni venivano di mattina, aprendo la finestra e facendo entrare i demoni.

I suoi demoni li ricordavano cosa succedeva nel mondo e cosa lui avrebbe dovuto scrivere e comunicare al mondo. La scrittura era il suo modo di far entrare i demoni e le loro intuizioni in contatto con il mondo dei vivi o almeno con il mondo dei terrestri.

Infatti non sempre si fa distinzione tra vivi e morti nel mondo dei mortali ma si considerano morte solo le persone che non ci sono più mentre a volte sono loro che ci aiutano ad andare avanti.
Le strade che noi percorriamo sono gia state percorse da qualcun altro? E questo qualcun altro ha sentito o avuto le nostre stesse difficoltà?
A volte le cose sembrano proprio non andare e appena ti rilassi un attimo succede il finimondo.

I demoni sono tornati.

Non riesco a smuovermi da questo torpore che mi avvolge e non so cosa fare. Vorrei fare mille cose ma poi è come se mi mancasse quella spinta.

Sono così pigra come sembra?

Non riesco a reagire ad andare oltre quella corteccia di smog che mi sta intorno..ho bisogno di qualcosa, sento qualcosa dentro di me..qualcosa che ho sempre sentito qualcosa di speciale che è in fondo molto in fondo e che sonnecchia aspettando di venire fuori.

Vorrei partire ancora..allora è vero che sto fuggendo?

Perché non riesco a stabilizzarmi e a godermi gli attimi che vivo qui..quale è il mio problema?
Perché ascoltare la musica mi crea queste turbative…

Perché ascoltare quelle voci ne riporta a galla altre.

Perché osservo gli altri suonando una parte di loro ma guardando solo il treno che va..non riesco ad afferrarlo, non riesco a aggrapparlo.

Perché ho q queste sensazioni in me..

Mari, acqua, arie, tempeste, arpa, un altro mondo, un'altra epoca in cui io non ci sono ma in cui avrei voluto essere..perché non riesco ad essere semplicemente più materiale e vivere ora…

Vorrei essere come le note di un pianoforte che girano e ruotano intorno a qualcosa di più grande ma sono parte di esso..vorrei non avere avuto tutte le delusioni che ho avuto e sperare di non averne più..vorrei non piangere dentro ogni volta che ascolto della musica..vorrei poter dividere quello che penso e sento con qualcuno di speciale con la paura che questo qualcuno non ci sia..

riflettere sulle note di una musica eterea porta i tuoi pensieri ad andare piu alto ma la loro ricaduta è piu forte e dolorosa….

I demoni sono tornati…a tenermi compagnia..dovremo danzare insieme no?
Mostratemi la vostra strada e io vi mostrerò le mie paure
I funghi sono finiti....

La città..eterna?











A volte la vita ti riserva scelte difficili...la decisione su cosa si basa? Sulla paura o sulla certezza?
Scegliamo la nostra vita sulla base delle nostre esperienze e di quelle che vorremmo fare ma, siamo anche bloccati dalla paura di non riuscire ..chiediamo consigli a gente ad amici ma non a tutti perchè sappiamo che solo alcuni possono capire realmente il delirio che è in noi...
chi ha provato quello che abbiamo provato noi può capire perchè non sempre il razionale è il giusto e lasciandoci libero arbitrio ci incoraggia a tentare ed a non avere paura...